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Sei sicuro di sapere cosa fare per essere a norma?

sequestro-cantiere-navale-e-peschereccio-1Buongiorno, con la presente intendo darti delle informazioni preliminari che riguardano i maggiori aspetti della messa a norma del cantiere da un punto di vista ambientale. La normativa che regola la materia è il D.lgs 152/2006 che , in vari articoli, determina quali siano i comportamenti da attuare (procedure) e gli adeguamenti da effettuare per essere a norma. Nello specifico la normativa prevede che ad attività diverse corrispondano adeguamenti diversi.
 
 
 
 
Per non allargare troppo il discorso ti elenco gli aspetti che vanno tenuti in considerazione per i cantieri navali ( sia di produzione che di rimessaggio). La prima cosa che è necessario fare è quella di far redigere ad un tecnico (R.S.P.P.) una V.I.A. (Valutazione di impatto ambientale) nella quale vengono analizzate tutte le lavorazioni e le procedure che vengono fatte in cantiere al fine di valutare quali e quanti siano i contaminanti prodotti. Come ben sappiamo le operazioni che vengono sicuramente effettuate in cantiere sono:
  • ALAGGIO IMBARCAZIONE
  • PULIZIA CARENA CON ACQUA AD ALTA PRESSIONE
  • MOVIMENTAZIONE IMBARCAZIONE
  • TACCAGGIO
  • SOSTA ALL’APERTO O AL COPERTO
  • MANUTENZIONE ORDINARIA MOTORI
  • MANUTENZIONE ORDINARIA CARENA
  • MANUTENZIONE ORDINARIA OPERA VIVA
  • MANUTENZIONE ORDINARIA OPERA MORTA E SOVRASTRUTTURA
  • MOVIMENTAZIONE IMBARCAZIONE
  • VARO
A queste si possono aggiungere delle manutenzioni straordinarie quali ad esempio:
  • SABBIATURA
  • VERNICIATURA
  • SOSTITUZIONE COPERTA
  • ALTRO
Nella V.I.A. che preparerà il tuo tecnico verranno fatte delle valutazioni sia di carattere qualitativo che quantitativo in quanto la norma prevede che ci siano differenze anche in funzione delle quantità di contaminanti prodotti. Per effettuare la valutazione si parte dalle fatture di acquisto di vernici, degli anodi, delle batterie, dell’olio motore, dei filtri e di tutto l’altro materiale di consumo.
Una volta che si sono individuate le lavorazioni che producono contaminanti e le quantità di contaminanti prodotti si può procedere ad effettuare una valutazione su cosa serva al cantiere per essere conforme alla norma. Nello specifico:

ALAGGIO IMBARCAZIONE

E’ necessario essere dotati di sistemi per la raccolta di oli ed idrocarburi a mare in caso di sversamenti accidentali durante l’alaggio

PULIZIA CARENA CON ACQUA AD ALTA PRESSIONE

E’ necessario avere una pavimentazione industriale con griglie e pozzetti di raccolta e di un impianto per il trattamento delle acque. E’ necessario inoltre avere un contratto con una ditta per lo smaltimento dei rifiuti speciali a cui affidare i fanghi secchi prodotti durante le operazioni di lavaggio.

MOVIMENTAZIONE IMBARCAZIONE

E’ necessario essere dotati di sistemi per la raccolta di olii ed idrocarburi a terra in caso di sversamenti accidentali durante la movimentazione.

TACCAGGIO

Nulla

SOSTA ALL’APERTO O AL COPERTO

Se la sosta viene effettuata in un piazzale è necessario che il piazzale sia dotato di pavimentazione industriale con griglie e pozzetti per il trattamento delle acque di prima pioggia (5mm).

MANUTENZIONE ORDINARIA MOTORI

E’ necessario essere dotati di sistemi per la raccolta di oli ed idrocarburi a terra in caso di sversamenti accidentali durante le lavorazioni e di un contratto con una ditta per lo smaltimento dei rifiuti speciali a cui affidare il materiale di consumo usato (olii, batterie, filtri etc)

MANUTENZIONE ORDINARIA CARENA

Per manutenzione ordinaria carena si intende una leggera levigatura delle superfici e la pitturazione a pennello con nuova antivegetativa. Qualsiasi lavoro di levigatura e verniciatura non può essere effettuato all’aperto in quanto sia i residui di polveri (carteggiatura) che di solventi (verniciatura) devono essere appositamente convogliati in un impianto di aspirazione con idonei filtri. Considerato lo specifico settore e l’impossibilità di effettuare questo tipo di lavorazioni sempre al coperto (imbarcazioni a vela o di grandi dimensioni) la normativa consente di utilizzare la “migliore tecnologia possibile e disponibile” per evitare le emissioni in atmosfera di agenti inquinanti. Ebbene, la soluzione sino ad ora usata è quella relativa all’utilizzo di un gonnellino in PVC montato sulla battagliola delle imbarcazioni (per isolare l’area di lavorazione) e l’utilizzo di un piccolo aspiratore dotato di una batteria di filtri per le polveri e di filtri a carbone attivo per i solventi.

MANUTENZIONE ORDINARIA OPERA VIVA

Per manutenzione ordinaria opera viva si intende la pulizia di eliche ed assi, piedi poppieri, la sostituzione di cuffie, di anodi, di valvole etc. E’ necessario essere dotati di sistemi per la raccolta di oli ed idrocarburi a terra in caso di sversamenti accidentali durante le lavorazioni e di un contratto con una ditta per lo smaltimento dei rifiuti speciali a cui affidare il materiale di consumo usato ( olii, batterie, filtri, ricambi etc)

MANUTENZIONE ORDINARIA OPERA MORTA E SOVRASTRUTTURA

Per manutenzione ordinaria opera morta si intende la pulizia della carrozzeria, la lucidatura, il lavaggio dei cuscini, della coperta e la lucidatura degli acciai e di altre parti in legno, vetroresina, acciaio ed altri materiali compositi. E’ necessario essere dotati di un contratto con una ditta per lo smaltimento dei rifiuti speciali a cui affidare il materiale di consumo usato per le pulizie. Inoltre, tali pulizie, se effettuate con materiale non biodegradabile, devono essere effettuate dova sia possibile recuperare le acque e trattarle con il depuratore prima dell’immissione in acque superficiali (a mare).

MOVIMENTAZIONE IMBARCAZIONE

E’ necessario essere dotati di sistemi per la raccolta di olii ed idrocarburi a terra in caso di sversamenti accidentali durante la movimentazione.

VARO

E’ necessario essere dotati di sistemi per la raccolta di oli ed idrocarburi a mare in caso di sversamenti accidentali durante il varo.

SABBIATURA

Considerato lo specifico settore e l’impossibilità di effettuare questo tipo di lavorazioni sempre al coperto (imbarcazioni a vela o di grandi dimensioni) la normativa consente di utilizzare la “migliore tecnologia possibile e disponibile” per evitare le emissioni in atmosfera di agenti inquinanti. Ebbene, la soluzione sino ad ora usata è quella relativa all’utilizzo di un gonnellino in PVC montato sulla battagliola delle imbarcazioni (per isolare l’area di lavorazione) e l’utilizzo di un aspiratore dotato di una batteria di filtri polveri capace di garantire l’abbattimento di polveri ad un massimo pari a 3 mg/m3.

VERNICIATURA

Questa è senza dubbio la lavorazione che produce la maggior quantità di contaminanti in cantiere. Si producono infatti grandi quantità di polveri nella fase di preparazione delle superfici, si producono acque contaminate nella fase di finitura delle superfici ed altissima quantità sia di polveri ( sottoforma di overspray) che di solventi nella fase di verniciatura. NON è assolutamente possibile effettuare queste lavorazioni all’aperto e senza l’ausilio dei necessari mezzi di abbattimento.

 

RICAPITOLANDO:

E’ necessario avere:

a) Tutti i mezzi per il contenimento degli sversamenti accidentali a mare o a terra di oli ed idrocarburi.

b) Contratto con una azienda a cui affidare i rifiuti pericolosi

c) Impianto di trattamento delle acque per il lavaggio delle imbarcazioni ( carene e sovrastruttura)

d) Pavimentazione industriale con vasche di raccolta per i primi 5 mm di acque piovane

e) Gonnellini con aspiratore per manutenzioni ordinarie carene

f) Cabina di verniciatura per sabbiatura o verniciatura imbarcazioni.

g) Oltre a tutto questo deve essere anche effettuata una valutazione di impatto acustico.

 

LA PRESENTAZIONE DELLA A.U.A.

Una volta terminata la V.I.A. e deciso quali tipi di lavorazioni si vogliono effettuare ed i dispositivi di abbattimento che si intende acquistare è necessario preparare una A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale) nella quale si chiede all’autorità competente l’autorizzazione all’emissione in atmosfera ed all’immissione in mare di agenti inquinanti entro i valori previsti dalla normativa.

Una volta presentata la pratica ed ottenuta l’autorizzazione è necessario prevedere delle procedure di lavorazioni che siano conformi a quanto dichiarato nella ichiesta A.U.A.

 

CHE PRODOTTI SCEGLIERE

Chiaramente i prodotti da scegliere variano in funzione delle lavorazioni che si vogliono effettuare. Ed allora, se si decide di effettuare solo le lavorazioni di manutenzione ordinaria si ha bisogno solo del sistema di trattamento acque, dei dispositivi di contenimento in caso di sversamento accidentale di idrocarburi, del contratto con la ditta di smaltimento e di un piccolo aspiratore per le carene.

In questo caso noi proponiamo il modello AT000KIT . Nel caso in cui tu invece decida di effettuare anche verniciature su imbarcazioni con dimensioni ( ad esempio) fino a 24 metri allora è necessario dotarsi di una struttura e di un aspiratore con una portata superiore.

Esistono vari tipi di strutture tra cui puoi scegliere andando a verificare sul nostro sito ma io ritengo che la struttura più idonea nel tuo caso possa essere una struttura serie wheel con dimensioni 25x8x8m per consentirti di montare i ponteggi laterali per le lavorazioni accoppiata ad un aspiratore AT001KIT

I parametri delle emissioni sarebbero perfetti e consentirebbero il giusto ricambio d’aria ed una velocità di filtrazione e di ventilazione nella norma.

ATTENZIONE: Con l’acquisto del prodotto AT001KIT è possibile evitare l’acquisto del prodotto AT000KIT in quanto forniremo un attuatore di flusso che consente l’utilizzo della stessa macchina per entrambe le lavorazioni.

 

R.S.P.P.

Se dovessi avere problemi a trovare un R.S.P.P. per la preparazione della V.I.A. e dell’ A.U.A. puoi contattarci per ottenere il nome dell'azienda con la quale collaboriamo e che potrà fornirti tutta l'assistenza necessaria.

 

SANZIONI CIVILI E PENALI

Per capire quali sono le sanzioni civili e penali puoi leggere qui.